L'abbreviazione Ex sta per antideflagrante, a indicare che l'apparecchiatura elettrica è progettata per aree pericolose. La lettera d indica che viene utilizzato il tipo di involucro antideflagrante. In questo caso, i componenti in grado di innescare miscele esplosive sono racchiusi in un involucro robusto. Questo involucro è progettato per resistere alla pressione di esplosione delle miscele interne e la propagazione dell'esplosione all'atmosfera circostante è efficacemente impedita.

Applicazioni in zone ad alto rischio
Il tipo antideflagrante Ex d è considerato la scelta preferita per le aree chimiche ad alto rischio ed è spesso considerato l'opzione più robusta nel settore dell'antideflagrazione. In presenza di perdite continue di gas o vapori combustibili, come ad esempio nelle raffinerie, nei reattori chimici e negli impianti petroliferi (in particolare negli ambienti a rischio della Zona 1), è necessario specificare le apparecchiature Ex d.
Meccanismo a prova di esplosione
Viene impiegato un meccanismo antideflagrante semplice: i circuiti dello strumento sono completamente sigillati all'interno di un involucro ad alta resistenza. Anche se i gas combustibili penetranti vengono incendiati dalle scintille del circuito interno, la forza esplosiva risultante viene contenuta saldamente dallo spesso involucro. Di conseguenza, le esplosioni esterne su larga scala sono completamente impedite.
Vantaggi e svantaggi
- Massima sicurezza: La durata è elevata e consente di gestire le condizioni operative più difficili negli impianti chimici. Le prestazioni antideflagranti non sono compromesse da polvere, corrosione o vibrazioni.
- Svantaggi intrinseci: Le custodie sono caratterizzate da un peso elevato e da alti costi di produzione.
Avvertenze e conclusioni sulla manutenzione: L'alimentazione deve essere scollegata prima di aprire l'involucro per l'installazione o la manutenzione. Il funzionamento sotto tensione è severamente vietato, poiché la struttura antideflagrante verrebbe direttamente compromessa. In definitiva, per le zone ad alto rischio di esplosione, Ex d è considerata la scelta più affidabile; la sicurezza deve sempre essere prioritaria rispetto al risparmio economico.
