Spesso ci si informa sulla capacità di riscaldamento dei condizionatori d'aria antideflagranti in inverno e sulle impostazioni di temperatura ottimali per le loro funzioni di riscaldamento. In realtà, mantenere la temperatura di riscaldamento di un condizionatore d'aria antideflagrante tra i 18 e i 20°C è l'ideale. In questo modo si garantisce il comfort, si riduce al minimo la disparità di temperatura tra interno ed esterno, si risparmia energia e si evita l'aumento del consumo energetico associato a temperature più elevate.

Con l'avvicinarsi della fredda stagione invernale, molti utenti si rivolgono ai condizionatori d'aria antideflagranti per riscaldarsi dal freddo. Tuttavia, la regolazione della temperatura è un'arte: un calore eccessivo può essere intollerabile.
È risaputo che in estate i condizionatori d'aria antideflagranti sono impostati tra 26 e 28°C, ma in inverno? Gli esperti raccomandano un'impostazione invernale di 18~20°C per i condizionatori d'aria antideflagranti, poiché di solito le persone indossano più strati durante il freddo. Un'impostazione troppo alta della temperatura potrebbe causare disagio e un notevole differenziale di temperatura tra l'interno e l'esterno, aumentando la probabilità di prendere il raffreddore all'uscita. Inoltre, il funzionamento continuo dell'unità esterna aumenta il consumo energetico del condizionatore d'aria antideflagrante.
